La coppia: diade o qualcosa di più?

- Posted by Nicola D'Amore
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di Isabella Cordisco
Quando pensiamo ad una coppia è immediato pensare a due entità o due persone che in virtù di una relazione di un certo tipo tra di loro (coppia di sposi, coppia di bellerini, coppia di forze in fisica, ecc., gli esempi sarebbero tanti) formano un’unità. Eppure se la coppia è evidente a se stessa come due entità distinte che si incontrano, resta meno evidente e certa ciò che tiene unite le due entità, i due poli della coppia.
La coppia come relazione
Cosa rende tale una coppia: le due parti o ciò che le unisce?
In riferimento alle persone, in particolare ad una coppia coinvolta in una relazione di amore, nel senso comune, è facile considerare reale solo ciò che è visibile e ignorare (far finta che non esista o che sia superfluo) tutto ciò che non si può toccare, né immediatamente misurare o quantificare. Seppur ad un secondo livello di ragionamento e riflessione ci appare chiaro ed evidente che le due entità, per poter essere considerate una coppia quindi un’unità, debbano essere legate da una forza che le attrae, le vincoli, faccia da loro e sia per loro riferimento, quando pensiamo agli esseri umani spesso ce lo dimentichiamo. Il problema, infatti, è che la consapevolezza dell’esistenza di questa (terza) realtà la diamo per scontata, tanto da pensare che non esista, quindi che non abbia influenza su tutto il resto. Agiamo e scegliamo senza tener in considerazione questa terza realtà: la conseguenza di questa superficialità paradossalmente è propria degli esseri umani e non della natura, né della fisica. La natura appare molto più ordinata di quanto non lo siano le relazioni umane. In realtà siamo noi uomini che diventiamo sempre più pigri e ciechi davanti a noi stessi e alla nostra natura umana, fatta non solo di ciò che è visibile agli occhi ma soprattutto di ciò che è visibile al cuore. “L’essenziale è invisibile agli occhi”.
Un rapporto a tre: Io, Tu e la Relazione
Allora non ci può essere una coppia se non c’è una relazione che la rende tale. E la relazione conta tanto quanto contano le due persone. Questa relazione, soprattutto tra un uomo e una donna che decidono di “fare coppia”, ha vincoli da rispettare e riferimenti di senso da cui attingere o a cui ispirarsi continuamente (La relazione di coppia oggi, 2011 ). I vincoli sono le leggi strumentali che una coppia decide di darsi: riferimenti sociali, ma anche sessuali, di come vivere la propria relazione nell’intimità. I riferimenti di senso riguardano sia gli obiettivi a medio e lungo raggio (andare a vivere insieme, comprare casa, fare dei figli, ecc) sia i riferimenti valoriali e di senso ultimo a cui ispirarsi. La vera forza di tutto è tenere insieme questi due aspetti della relazione di coppia tra di loro ma anche tra le due persone che formano la coppia stessa. Perché le crisi di molte coppie, le ragioni di molte rotture di coppia nascono proprio dall’ignorare (nel senso letterale di non conoscere) la natura stessa di una coppia, o dal voler bypassare la natura relazionale stessa della coppia e fare come se la coppia non esistesse e quindi pretendere visioni unilaterali del funzionamento di coppia.
Dall’identità relazionale di coppia alla famiglia
Troppo spesso la coppia è stata vista, letta e vissuta solo attraverso prospettive individuali e questo ha portato alla contrapposizione tra la dimensione della coppia e quella della famiglia: mentre infatti la prima si basa sul rispetto delle libertà individuali e sulla passione, che porta però a legami sempre più precari, il concetto di famiglia viene spesso visto nella nostra cultura come statica e vincolante e, quindi, poco “appetibile” per la maggior parte dei giovani di oggi. La coppia si oppone sempre più al modello tradizionale di famiglia, tuttavia, se, infatti, è vero che la nozione di coppia è più ampia di quella famigliare e si può sviluppare in diverse direzioni, è anche importante che la coppia si inserisca in un percorso di rapporti famigliari e di progettualità perché essa non imploda su sé stessa. In altre parole, è utile riflettere in modo positivo sull’importanza del legame fra l’identità della coppia e la nozione di famiglia, nei suoi aspetti di solidarietà fra coniugi, di generatività, di rapporti sociali, perché la coppia stessa evolva in modo consapevole.
Cfr. Donati Pierpaolo (a cura di), “La coppia oggi. Una sfida per la famiglia”, Undicesimo rapporto CISF, Ed. Erikson, Trento, 2011.



